idrogeochimica modulo A (idrogeologia applicata)

programma del corso

PARTE PRIMA - La protezione quantitativa delle risorse idriche sotterranee.
- I pozzi e le prove di pompaggio.
I pozzi, dalle tecniche di condizionamento alle fasi di spurgo: sviluppo dei pozzi; studio della sezione filtrante con determinazione dell’area della sezione filtrante e della sua lunghezza; scelta della tipologia di filtro; scelta e messa in opera del pre-filtro; scelta, basata sul modello fisico dell’acquifero, dello sviluppo del tubo cieco; messa in opera della cementificazione; espurgo dei pozzi; funzione dell’espurgo; tecniche di espurgo, dal pompaggio alternato al superpompaggio.
Le prove di pompaggio; teoria dell’equilibrio e del non equilibrio.
Prove di pompaggio su pozzo singolo - studio della curva diagnostica; determinazione della curva caratteristica; determinazione della portata critica e della portata di esercizio; analisi delle componenti delle perdite del carico idraulico nei pozzi in falda libera ed in falda confinata; determinazione del fattore di formazione B e del fattore di pozzo C; definizione dell’efficienza del pozzo e tecniche di stimolazione dei pozzi per il recupero dell’efficienza.
Prove di pompaggio su stazioni di prova – scelta ragionata della ubicazione della stazione di prova e della sua struttura in funzione del numero di piezometri di controllo; analisi ed interpretazione dei dati nel caso di pozzo completo attraverso la teoria del Theis; metodo semplificato di Cooper-Jacob su pozzo completo; correzione del metodo semplificato di Cooper-Jacob in caso di pozzo incompleto; metodo di Neuman per l’interpretazione delle prove di pompaggio su pozzi completi in acquiferi liberi; determinazione della trasmissività, del coefficiente di immagazzinamento e del raggio d’azione dei pozzi; progettazione di un campo-pozzi.
- Il bilancio idrologico.
Metodologie per pervenire alla determinazione dei volumi di infiltrazione efficace: metodo della media aritmetica; metodo dei topoieti; metodo dei topoieti modificato con introduzione di pluviometri fittizi; metodo ragionato per l’ubicazione dei pluviometri fittizi;ricostruzione della carta delle isoiete.
Metodologie per pervenire alla stima dell’evapotraspirazione reale: metodo dei termometri fittizi ed attribuzione del valore della temperatura attraverso la ricostruzione delle rette di correlazione temperatura-quota; formula di Turc; ricostruzione della carta delle isoevapotraspire.
Metodologie per pervenire alla determinazione del deflusso idrico globale presunto: richiamo al significato di complesso idrogeologico ed attribuzione dei coefficienti d’infiltrazione potenziale (C.I.P.) ai singoli complessi.
Valutazione delle uscite: misure di portata sorgiva; valutazione dei prelievi antropici; misura delle portate di travaso.
Metodo del bilancio inverso di Civita.
PARTE SECONDA - La protezione qualitativa degli acquiferi.
Definizione del concetto di vulnerabilità; analisi dei principi utilizzati nello studio di vulnerabilità (TOT); analisi dei fattori che influenzano la vulnerabilità; vulnerabilità intrinseca ed integrata; studio dei tematismi delle carte di vulnerabilità; analisi dei metodi: metodo di zonazione per aree omogenee; metodi parametrici a punteggi semplici (GOD), a punteggi e pesi (DRASTIC e SINTACS); procedura per l’analisi della vulnerabilità nel caso di falde sovrapposte ed interconnesse (cenni al metodo DAC); confronto tra carte ottenute con metodologie diverse (es. Drastic e Sintacs); analisi di sensitività su fattori predominanti influenzanti il risultato dell’analisi di vulnerabilità.

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Libera Esposito
Professore Associato
Settore Scientifico Disciplinare: Geologia Applicata



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